
" ...un albero senza radici, sostanzialmente non sta in piedi..."
Carlotta Bianco nasce a Torino il 19 marzo 1985.
All'età di cinque anni Carlotta inizia a frequentare l'atelier di Gabriella Zampedri, dove studierà fino all'età di 18 anni le principali tecniche pittoriche (matita, pastello, china, acquerello, tempera, olio, acrilico..).
Un altro grande punto di riferimento è, per lei, il pittore Ettore Fico, già maestro di suo padre.
A 18 anni, una volta conseguita la maturità classica, Carlotta sceglie di iscriversi alla facoltà di Chimica, ma di non rinunciare all'attività artistica.
Durante gli anni dell'università diventa allieva di Egi Volterrani da cui apprende la tecnica dell'incisione.
Nel 2004 partecipa al concorso per artisti emergenti "Io Espongo" arrivando in semifinale con l'opera "Il Bardo".
Dal 2005 al 2007 realizza quattro scenografie per la compagnia teatrale TEDACA' e collabora con Luca Luciano alla scenografia per lo spettacolo "Tornando a casa"( Asti Teatro Ragazzi ).
Nelle sue opere sono presenti temi ricorrenti ispirati dal teatro di strada, dai circensi e i cantastorie, dalla musica popolare, klezmer e balcanica.
I suoi maestri apprezzano in lei la freschezza e l'incisività del tratto e, per quanto riguarda la pittura, il senso del colore.
L'artista fa un grande uso di tecniche miste per meglio caratterizzare soggetti complessi e per rendere più efficaci tematiche quali il viaggio e il racconto.
E' convinzione dell'artista che l'arte debba essere accessibile, comprensibile, persino al più piccolo dei bambini: la bellezza di un messaggio non può prescindere dalla sua efficacia.